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Il Sistema DPC ed il Capitolato

Caratteristiche del sistema della barriera chimicaVOCE DI CAPITOLATO 

Formazione di Barriera Chimica continua, alla base delle murature mediante perforazioni, del diametro di mm. 10, a quinconce, su due file, con interasse di cm. 12 e iniezioni, in sequenza progressiva, con sistema di pompe a bassa pressione (2,5 atm) di formulati ecologici, a base di polisilossani o silani oligomeri precatalizzati ed autoreticolanti, che inducono nel supporto, stabili ed irreversibili caratteristiche anidrofile (tipo DPC Italia).

CAMPO DI IMPIEGO 

Negli interventi di restauro e di recupero edilizio, per qualsiasi tipo di costruzione, indipendentemente dal tipo di muratura, materiale, dimensione ed epoca. 
Sono esclusi tutti i fenomeni non dipendenti da umidità di risalita come infiltrazioni in muri contro-terra, muffe e manifestazioni da condensa.

CARATTERISTICHE DEI FORMULATI DPC

CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEI FORMULATI DPC

PECULIARITÀ
VANTAGGI
  • Bassa tensione superficiale
  • Bassa viscosità
Per conferire la massima facilità di penetrazione nei muri.
  • Polimerizzazione con acqua
  • Polimerizzazione autoreticolante
Per ottenere il rapido funzionamento della barriera ed evitare che nel tempo successivo all'intervento, agenti estranei ne disperdano l'efficacia.
  • Nessuna efflorescenza in asciugatura
  • Nessun componente tossico o caustico
Per eliminare, con prodotti ecologici e rispettosi dell'ambiente, tutti i problemi collaterali al trattamento
  • Resistenza all'acidità e basicità del muro, al caldo ed al freddo, ai microorganismi, all'ossidazione e ai raggi ultravioletti
  • Senza alcun tipo di manutenzione
Per garantire la massima durata nel tempo, di pari passo con la durata stessa della struttura muraria

 

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

L'umidità ascendente è determinata dalla compresenza di due elementi: capillarità dei materiali da costruzione e presenza di acqua nel terreno. In mancanza di una forma di isolamento, l'acqua risale nei capillari della muratura verso l'alto, in maniera inversamente proporzionale alla sezione dello stesso capillare. La Barriera DPC forma un setto isolante perenne che protegge le pareti dei capillari impedendo l'aggrappo dell'acqua e, quindi, il fenomeno della risalita. 

Risalita umidità Umidità di risalita Barriera chimica

 

CARATTERISTICHE DI APPLICAZIONE

Il Sistema DPC è caratterizzato da: 

  • Perforazioni non passanti di piccolo diametro (mm 10) 
  • Impiego di attrezzature per iniezione, operanti a bassa pressione variabile, alla pompa, dalle 2 alle 7 atm
  • Assenza di azioni distruttive a carico delle strutture

La pressione

Operando, in tempo reale, su materiali che hanno assorbito acqua, risulta determinante utilizzare una pressione per ottenere una completa e uniforme distribuzione del formulato nelle murature. 

I manometri di controllo nella diffusione dei formulati

Manometri disposti sulle apparecchiature di iniezione, segnalano eventuali cavità presenti all'interno dei paramenti, consentendo di effettuare le opportune variazioni.

La scelta tecnica 

sistema di barriera chimica per l'umidità ascendenteIl Sistema DPC viene applicato solo dopo una scrupolosa analisi di tutti gli aspetti del lavoro, così da escludere ogni elemento di casualità nella fase di applicazione; eliminando l'intonaco dalla zona d'intervento (per una altezza di circa 40 cm), si ottiene la possibilità di "leggere il muro" e di stabilire il tipo di applicazione più opportuna. La notevole mobilità operativa permette l'applicazione anche nelle situazioni più difficoltose e nel rispetto dei vincoli conservativi e operativi. 

La Barriera DPC viene inserita fuori quota, in muri cioè liberi da entrambi i lati; va tenuto presente che il danno causato dalla risalita capillare di umidità è provocato dalla evaporazione dell'acqua che lascia sulla superficie delle murature i sali che, cristallizzando, provocano seri danni ai paramenti. La parte di muratura sottostante la barriera, permanendo in una zona ad umidità costante non soggetta ad evaporazione, non presenterà mai problemi di degrado. 

Il consumo di materiale 

La quantità di liquido necessaria alla formazione della Barriera DPC è determinata dalla capacità di assorbimento della muratura che, di norma calcolata al mq di sezione di muratura trattata, è di 15-20 litri per il calcestruzzo, di 25-30 litri per i mattoni pieni e superiore ai 30 litri per il tufo.

Importante 

La Barriera DPC non richiede, nel tempo, alcuna opera di manutenzione e non è soggetta ad alcun rischio di sradicamento accidentale.

I formulati utilizzati, Silani autoreticolanti in base acquosa, sono ecologici, atossici ed inodori (solo in casi particolari, possono venir impiegati Polisilossani in base solvente minerale).

Il Sistema DPC viene eseguito senza allontanare l'utenza abitativa.

L'alto grado di flessibilità del Sistema DPC consente la risoluzione anche delle problematiche più complesse. 

Il ripristino degli intonaci ammalorati avviene in tempi brevi sequenzialmente al termine dell'applicazione della Barriera DPC, senza inutili attese.